Tutto ciò che sei!

 

Dentro ciascuno di noi c’è un solo vero autentico swing, una cosa con cui siamo nati, una cosa che è nostra e nostra soltanto, una cosa che non ti può essere insegnata e non si impara una cosa che va ricordata sempre e col tempo il mondo può rubarci quel nostro swing che può finire sepolto dentro di noi sotto a tutti i nostri avrei voluto e potuto e dovuto… c’è perfino chi si dimentica com’era il suo swing. Sì, c’è perfino chi se lo dimentica com’era. (Bagger Vance)

…Prima muoiono quelle della tristezza, per cui ti fai una gran bella risata, poi se ne vanno le cellule della calma e così tu cominci a parlare a voce molto alta anche se non hai nessun motivo per farlo, ma questo va bene perché le cellule stupide se ne vanno subito dopo, così dici cose intelligenti. E alla fine tocca alle cellule della memoria, che sono figlie di puttana dure a morire. (Rannulph Junuh)

 

So che sto morendo. Sento la morte sulla pelle. Sento camminare passi lenti sul mio corpo. Sono felice ma non riesco ad esprimere felicità perchè viene prosciugata dal mio cervello. Come una spugna risucchio felicità ed amore e non fuoriesce più nulla. I miei occhi sono gonfi di dolore, le mie mani non riescono più a stringere amore ed amicizia. Adesso che sono ad un passo da ciò che voglio, adesso che non mi vergogno a dire GRAZIE, adesso che mi è comprensibile la perfezione, adesso che ho una vera famiglia… io sto morendo. Eppure non mi chiedo “perchè”. ( Katia Boni)

 

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