Quanto sai di contare veramente?

VUOTO

La vita è un continuo banco di prova, non per tutti, ma per molti, per quelli che non temono di cadere e poi di rialzarsi più forti di prima. (O questa è la speranza).

Essere giovani è bello ma l’inesperienza ti porta ad invecchiare presto, a bruciare quelle “tappe” che in realtà si trasformano in ostacoli. Ed è così che le possibilità diminuiscono, così come le opportunità. Bisogna continuamente essere in grado di reinventarsi. Qualcuno ci riesce.

C’è chi dà tutto per un sogno, c’è chi si accontenta, c’è chi investe nel lavoro, nella famiglia, nell’amore, c’è chi non si accontenta mai e poi c’è chi ha ha paura dell’amore e vive con “il freno a mano” sempre tirato… e così perde forse o in parte il meglio… Ma è bello sapere di essere ognuno diversi ed anche quando non si è in grado di trasmettere a pieno le proprie emozioni, sapere di averci provato è già un rimpianto in meno da non includere nella lista.

Ma sai di contare veramente quando il tuo uomo sceglie di stare di con te, anche in silenzio, guardandoti dritto negli occhi, o tenendoti la mano, o nell’altra stanza ma pensando a te, dimostrandoci che c’è… in un giorno maldestro dove pensi davvero che tutto ti sia crollato addosso e la stanchezza e l’impotenza divora il tuo male. Dov’è il tuo uomo, a cena con gli amici? Ce lo hai mandato tu? Ma lui poteva decidere… di restare con te.

Ecco quando ti devi chiedere se sai di contare veramente… OGNI TANTO ABBIAMO BISOGNO DI METTERE ALLA PROVA L’AMORE… L’AMORE PER NOI STESSI…

TANTO UGUALMENTE SI TORNERA’ A FARE ALL’AMORE…

Alla fine dicono che sia sempre colpa mia… il coraggio intendo, il coraggio che mi appartiene.

Le donne sono esagerate, volgari o furbe?

Non parlo di seduzione, adotterei altra terminologia a riguardo, ma da “sfigata” topa da biblioteca, anche se belloccia (così dicono) mi sono chiesta in diverse occasione, probabilmente anche troppe se la via della scorciatoia non fosse la strategia migliore per evitare porte in faccia da pseudo personaggi, sicuramente in alcuni casi meno competenti ma sicuramente con un conto in banca decisamente di prestigio.

Stanca di coloro che dicono ” se vuoi, dammi”, presi all’epoca la decisione di mollare un sogno, ma un giorno, proprio dinnanzi a cotanta bellezza, mi sono messa a fare una chiassosa risata ed ho detto tra mè e mè che “ho valide ragione per potercela fare”. Oggi ogni tanto, per una sorta di scontro ambiguo con mè stessa, sto al “gioco” dei falsi acculturati, ovvero di coloro che a 50 centesimi oppure ad 1 euro, si fingono dottori e pretendono articoli di altissima qualità, ovvero? Ho capito e così concluso che il potere sta dalla parte di chi paga, ma se non ci fossero persone capaci di scrivere la verità, cosa sarebbe anche il mondo del Web?

So ancora relativamente molto poco di “come va il mondo” e mi vanto di tutte le cose che non ho mai voluto imparare. Mi piacciono le donne che si spogliano e le ammiro per il loro coraggio, spesso guardare è davvero difficile, però c’è sicuramente un significato in tutto questo. Le donne hanno forse anche maggiori possibilità degli uomini, e gli uomini giudicano però poi non sanno stare senza donne. In questo mix di nudi e al tempo stesso censure, mi infilo sordida e aspetto le luci della ribalta. Non pretendo nessun onore, però di trovare il coraggio di guardami nuda allo specchio ed oltre alla fisicità che solca in riparo dal tempo, vedo qualcosa che batte e qualcosa che controbatte pensieri, non sò se ancora sono in uso questi termini ma uno si chiama cuore e l’altro pensiero.

Questo però lo farei ma solo per il mio uomo!

Un bellissimo sogno d’Amore

E’ da tempo che penso al valore delle parole e come ottenere da e per esse risultati davvero commoventi.

Ho pensato spesso a come arrivare al cuore delle persone senza fare troppi giri e sicuramente nessun “raggiro” ed ho pensato anche a quanti di coloro che mi leggono mi possono credere davvero sincera. Ho troppo spesso pensato che esista davvero un metodo poco “carino” di usare le parole per fini diversi da quello delle parole stesse e non c’è nulla di piu’ triste che scrivere per il successo del denaro.

Purtroppo scrivere è un lavoro, una professione ma se davvero gli scrittori fossero tutti dei furbi? Ovvero se una volta capito il modo, il metodo usurpassero i nostri pensieri piu’ intimi per creare in noi delle emozioni da vendere a caro prezzo?

Ecco, a questo punto mi fermo, no anzi, continuo… pero’ a modo mio regalando questo bellissimo sogno d’amore non a chi si ama, (sarebbe troppo facile) ma a coloro che hanno smesso di credere nell’amore o che hanno paura di questo folle sentimento, dicendo che la follia che esiste in ognuno di noi ha un tempo per riposare, un tempo per adagiarsi davvero agli altri e confondersi con i pensieri comuni ma soprattutto ha un tempo per emergere oltre i confini che noi abbiamo stabilito.

Se abbiamo il sentore che sia arrivata davvero l’ora di lasciarci andare, se proviamo a chiudere gli occhi e lasciarci cadere in volo… sarà planare su un mare piatto, dalle profondità trasparenti perchè saremo noi stessi a leggere cio’ che il nostro cuore scrive per noi da quando siamo nati.

Ho fatto tanti errori nella mia vita, praticamente troppi. Ero una di quelle persone gelose ed invidiose di coloro che si amavano perchè io non riuscivo a condividere nulla di tutto questo. Quando ho smesso di sperare e mi sono adagiata ad una vita “normale” ho pagato un prezzo ancora peggiore. Confesso che mi sono sentita smarrita, confesso che per anni non ho capito perchè questa infelicità mi mandava comunque dei segnali che credevo ancora troppo distanti da mè, poi un giorno, dicendo ti amo, per la prima volta ad un uomo che tutto avrebbe pensato tranne a questo… è sbocciato l’amore in un deserto arido che era il mio cuore. E’ a questo punto che ho capito che “scrivere l’amore” non ha nulla a che vedere con l’azione pura dell’amore. Infatti pur provando un sentimento folle ed immenso faccio ancora tanti, troppi errori, ma avere al proprio fianco ogni giorno una persona che perdona i nostri errori e ci aiuta a capire veramente l’amore è come scrivere ogni attimo il piu’ bel romanzo della propria vita con tutto l’entusiasmo che deve avere uno scrittore che scrive il proprio capolavoro, pur avendo cent’anni, pur credendo ogni giorno, come un bambino, che domani riceverà un regalo ancora migliore… E adesso, se mi leggi, te lo posso dire davvero: ” Ti amo Michel!”.