Sara Tommasi: ” Voglio essere Violentata”, video

 

 

Se è vero che nella vita ognuno è libero di pensare, credere ed esprimere il proprio parere e giudizio, è anche vero che bisognerebbe cercare di non ledere la sensibilità altrui ( se solo di questo si tratta…). Però in questo caso è proprio il “caso” di dire: ” Sara Tommasi sei una “bella” stronza”, ed ora vienimi pure a denunciare che non me ne cale una “pippa” e così mi associo a tutti quelli che purtroppo pensano che la Tommasi oltre a farsi gli uomini ( e qui andrebbe anche bene) si “fa” di coca…

Se avete visto il film… (se così si puo’ definire), avete forse già intuito a cosa mi riferisco ovvero al desiderio della Tommasi di essere violentata da più uomini.

Premessa: Ho visto il film ” La mia prima volta” perchè sono curiosa, perchè non capisco come una ragazza laureata alla Bocconi e che già apparteneva al mondo dello spettacolo sia finita a fare film porno non sapendo nemmeno fare l’attrice di un film porno… Quindi non capisco nemmeno quali e quante raccomandazioni abbia avuto oppure ancora meno comprendo chi le possa volere tanto male per “godere” (si fa per dire) nel vedere questa poveretta prenderlo ovunque senza far emergere un minimo di passione. Mi spiego: se io fossi un uomo, davanti all’interpretazione della Tommasi, mi deprimerei e mi metterei a piangere… il cosidetto “tirami giù”.

Premessa a parte io non sono qui per giudicare il film della Tommasi, sono piuttosto triste, tanto triste per la frase infelice che la Tommasi pronuncia nel film quando dice di voler essere violentata da più uomini. Esiste veramente un “errore” ed è quello di considerare la violenza sessuale come un alto godimento erotico ma probabilmente noi donne (alcune) siamo ancora troppo, troppo, stupide. E’ possibile desiderare di essere prese con foga da più uomini, ma la violenza sessuale o carnale è ben altra cosa, ci sono donne che muoiono, altre che non si riprendono più dallo choc, ci sono donne che si tolgono la vita, altre che nonostante gli sforzi non avranno più una vita normale, altre che vengono abbandonate dal proprio uomo che schifato non riesce più ad avere un rapporto d’amore…

Io non sono schifata dal film della Tommasi, non è mio compito giudicare un film porno, anche se probabilmente ho capito che anche i film porno non sono tutti uguali e devo fare i complimenti a questo punto alle grandi attrici porno, ma chiusa questa parentesi, sono schifata da Sara Tommasi. Prima di vedere il film mi sono sempre schierata dalla parte della Tommasi e lo dico da donna, ma qui non centrano più gli alieni, non centra più la cocaina, qui centra l’ignoranza che è la peggior cosa che puo’ colpire una donna  ( e certamente non è un fatto di cultura).

Quindi ” Cara Sara Tommasi, raccontalo ad una donna che ha subito violenza sessuale che il tuo sogno è quello di essere violentata da un branco…e poi guardala negli occhi e poi tieniti pronta a sentire i brividi della morte sulla tua pelle, forse questa sensazione potrebbe farti persino bene e farti rendere conto di quanto e quanto stupidamente stai sputando addosso e rinnegando la fortuna che la vita ti ha regalato, a quanto pare però inutilmente!”.

 

 

PER IL TUO BENE CARA SARA, SPERIAMO POSSA ESSERE DAVVERO ANCHE L’ULTIMO,

E’ VERO CHE IN ALCUNI CASI C’E’ DAVVERO UNA BUONA RAGIONE PER MORIRE

MA TU FARESTI BENE A DECIDERE DI VOLER VIVERE!

Sara Tommasi Malata? No! Putt…

Non lo dico io, ci mancherebbe, lo dicono “loro” in questo VIDEO, che è la prova della volgarità della massa, che ora a prova di ribellione dirà che salire in cattedra con certe persone è come scavarsi un fossato con le proprie mani… probabilmente è così, ma alla fine poco ce ne cale, no?

 SIAMO NOI LE VITTIME, LE VERE VITTIME, SIAMO NOI CHE NON POSSIAMO SCEGLIERE

ED E’ SEMPRE A NOI CHE IN PARTE ” CE LA RACCONTANO”… A VOLTE BENE A VOLTE PROPRIO MALE!

 

Io personalmente non ho capito nemmeno questo di video… ed a parte alieni e farfalline, cercherò di mandare un

MESSAGGIO UNIVERSALE: LA DROGA FA MALE !!!

 

Sara Tommasi a parte, vogliatevi bene, sempre, ogni giorno, ogni istante della vostra vita, questo conta davvero!

Sara Tommasi: dalla coca all’eroina, ecco perchè “ci buttiamo via”.

Questo è uno dei testi più difficili che abbia mai scritto perchè non ci si puo’ improvvisare capaci di interpretare il pensiero altrui ma il successo, quello “effimero” ha uno scotto non indifferente. Leggete voi stessi cosa riporta Leggo.it:

“Sara Tommasi non sta bene né fisicamente, né psicologicamente”, è il manager della showgirl a parlare dopo averla persa di vista in un autogrill all’altezza di Lodi. La Tommasi, che si è data al porno, doveva presenziare a una serata in suo onore, ma ha come dire “perso la bussola” in un autogrill lungo la strada. Il pubblico l”ha attesa invano dopo aver pagato un biglietto al Sexy Teatro Excelsior di San Donnino. Alla fine i suoi fan sono tornati a casa a mani vuote: Sara Tommasi non si è presentata perchè si è persa. Sì, si è persa all’autogrill.
“Eravamo in auto, all’altezza dell’autogrill di Lodi quando Sara mi ha chiesto una sosta per andare in bagno”, ha raccontato al “Corriere della Sera” Federico De Vincenzo, il manager che ha prodotto e firmato la regia del primo film porno. “Il tempo di andarle a prendere delle salviette umidificate ed è scomparsa”.
L’uomo ha avvertito la polizia stradale che poi l’ha recuperata più tardi in un altro autogrill vicino a Parma. “Mi ha detto di esserci arrivata grazie al passaggio di un camionista”, continua il manager. “Era in condizioni pessime, e ha scelto di restare a casa di un amico”.

Adesso ci diranno che forse è stata violentata tanto da far nascere in noi la compassione e noi, io per prima, a leggere e scrivere di Sara Tommasi, perchè? Perchè secondo me la Tommasi è davvero la “ragazza della porta accanto”, forse, anzi, sicuramente in una veste rivisitata. La disperazione di essere arrivata in un “paradiso” che non è certamente come te lo aspettavi e la delusione è così forte da non riuscire a fare nulla per cambiare e quindi si crolla, anzi, si fà ciò che diventa scontato fare… porno, coca, eroina… il solito copione che tutti si aspettano. In molti starete pensando ” chi se ne importa, lo sapeva, poteva decidere diversamente, poteva fare diversamente…”. No! Non poteva perchè hanno abusato della sua fragilità, non del suo corpo… ma forse lei non se ne è nemmeno accorta!

Spesso i sogni sono fragili, l’ambizione è fragile… questo non lo sappiamo vero?