È MORTA FEDERICA, BLOGGER STAR DEL WEB

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E’ finita la battaglia di Federica Cardia da due anni alle prese con un tumore al colon al quarto stadio. Non ce la fatta la blogger dell’Huffingtonpost, stroncata a 30 anni da un male incurabile.

Ha lottato aprendo anche una pagina facebook chiamata“Tanto vinco io” descrivendosi così: “Sono Federica, ho 30 anni e convivo con un tumore al colon. Parlarne non è facile, ma ci proverò. Racconterò tutto per trovare informazioni, e il vostro aiuto. Senza paura. Perché tanto vinco io”. Per tutti coloro che l’hanno seguita sul blog o sui social network Federica ha vinto lo stesso, per la forza con cui ha affrontato la malattia, senza nascondersi o chiudersi in se stessa. Le ultime visite sono state decisive, con lo specialista che si è rifiutato di operarla. Il tumore si era diffuso in modo irreversibile e non ce l’avrebbe mai fatta.

I Blogger hanno la caratteristica di riuscire a trasformare qualsiasi evento in qualcosa di unico e speciale, Federica sicuramente con la sua forza ha aiutato e dato speranza a tante altre persone che sicuramente riusciranno a sconfiggere la mattia. Bisogna andare avanti e lottare sempre, o almeno bisogna provare. Poi la sorte rimescolerà le carte, e per chi crede in Dio, la “chiamata”, può anche avere un senso.

La mia personale battaglia, e sono convinta che anche Federica l’avrebbe sostenuta, è contro l’indifferenza all’ AUTISMO, una patologia purtroppo sempre più comune in tanti bambini e come lei, ho aperto anche una pagina Facebook

Ha più senso scrivere quando possiamo dare voce a cause che riguardano il bene di tutti, ma questo Federica, in parte lo insegnato…

Quanto costa un articolo?

Mi scappa da ridere perchè siamo in una giungla di furbi e di onesti che difficilmente si incontrano, nelle poche e rarissime volte che gli onesti si incontrano con gli onesti, allora ecco che nasce davvero l’articolo di successo!

Purtroppo per chi arriva dalla vera scuola, sentire parlare di un articolo (post) soppesato e pagato a parole, o meglio, a numero di caratteri è davvero “una pugnalata al cuore”, però alla fine occorre farci l’abitudine per poter tentare almeno di arrivare a fine mese: se qualcuno ci riesce davvero? A questo non posso rispondere io, probabilmente risponderanno loro, i veri protagonisti ovvero “gli articolisti”, che poi facendo carriera diverranno blogger… e scaleranno le vette dei giornali, riviste, blog, siti piu’ importanti…

Quanto costa un articolo? Onestamente in rete trovi di tutto, da coloro che piangono miseria e ti propongono una collaborazione gratuita, PERO’ ti promettono grandi cose, possibilità uniche, come la firma del tuo articolo… e anche qui mi scappa da ridere “se l’articolo lo scrivo io, devo fare la reverenza, rischiando  il colpo della strega, o peggio,per mostrare gratitudine al fatto che io possa firmare il mio stesso articolo?”… Poi ci sono quelli che offrono 50 centesimi come incoraggiamento e generalmente sono anche i piu’ pretenziosi, ovvero si permettono di evidenziare il fatto che l’articolo deve essere originale e per nulla copiato e se solo risultasse una frase copiata o “male interpretata”, la collaborazione viene annullata. Anche in questo caso ci sarebbe una sola parola da dire… la dico? Vorrei ma non posso.

Poi i prezzi salgono o così si fa per dire, un euro, un euro e 50, due euro, tre euro, difficilmente quattro euro per poi passare a cinque a salire… si puo’ arrivare anche a cinquanta euro. Oppure all’ articolista vengono offerti i “pacchetti”, una sorta di “prendere o lasciare”, e solitamente l’articolista accetta. Esistono anche siti che offrono gratuitamente l’iscrizione a tutti coloro che mostrano abilità nella scrittura e di conseguenza “ti” propongono diverse candidature. In questo caso va anche meglio, ovviamente se davvero ti viene assegnato un lavoro (chissà perchè i lavori mediamente vengono assegnati sempre agli stessi…, un caso?).

Oggi dicono che se vuoi guadagnare devi aprirti un sito ed iniziare a scrivere guide ed e-book, vero… da che parte iniziare? Questo te lo spiego domani… o in un altro post!

Ah… allora perchè faccio questo lavoro? Perchè ne sono innamorata e l’amore è cieco, stupido, stolto, l’amore ha il senso assoluto della totalità, ti prende anima e corpo… ecco, faccio questo lavoro o perchè sono stupida, o perchè ne sono talmente innamorata che il mio pensiero è di non poter far altro nella vita… Volete la risposta vera e sincera? Perchè so che avrò successo! (Prima o poi…).

Grazie!

Katia