Le Cose che Mai Più ti Dirò

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Le cose che mai più ti dirò sono ” Grazie per il sogno meraviglioso che mi stai facendo vivere…”.

Le cose che mai più ti dirò sono ” mi sposi? mi ami? facciamo un bambino?”.

Adesso non capisco il “Perchè”… di tutto questo. Le persone non si scelgono ci “piombano” addosso e travolgono.

Forse io ero un po’ ingombrante, ma ti ho dato spazio, ti ho reso unico, indispensabile, ho parlato di te…

Io invece sono ancora da tenere chiusa nell’armadio, come un cimelio da rispolverare ogni tanto, perchè è complicato spiegare ogni volta…

Solo i conigli “si tirano sù dal cilindro”

Guarderò la tua auto allontanarsi e saprò che mai più la rivedrò tornare indietro, ma saprò anche di non avere sbagliato nulla e questa è la cosa importante.

Quando ami, vuoi che la persona che ami sia felice, quindi… ti auguro di incontrare il tuo AMORE, colei che sposerai, colei con cui avrai presto un bimbo con i tuoi occhi grandi dell’amore e che possiate essere per sempre eternamente innamorati.

Le persone sono cattive, questo l’ho capito.

Quanto è forte l’amore di una madre? Video choc: ragazza brucia viva per salvare la madre

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Questa è una di quelle sere dove cerco di guardare oltre quello che è in mè e cercando risposte, leggendo di chi ama, ho trovato questo video che anticipo essere molto forte.

Una ragazza è bruciata viva per salvare la propria madre. Alla fine è come essere morte in due perchè una madre vuole solo il bene della propria figlia e darebbe la sua di vita. Io credo che la madre non avrebbe voluto questo. Ma come non commuoversi davanti al coraggio di questa ragazza che ora ha la propria vita distrutta. Eppure nessuna domanda si è posta la figlia quando si è buttata nel rogo per la madre.

Se anche avesse pensato di morire… Ci sono legami forti che vanno oltre l’amore ed è questo il vero legame della vita: giusto o sbagliato, a volte corrotto, è l’incapacità per alcuni di capire e per altri di rinunciare.

Quanto sai di contare veramente?

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La vita è un continuo banco di prova, non per tutti, ma per molti, per quelli che non temono di cadere e poi di rialzarsi più forti di prima. (O questa è la speranza).

Essere giovani è bello ma l’inesperienza ti porta ad invecchiare presto, a bruciare quelle “tappe” che in realtà si trasformano in ostacoli. Ed è così che le possibilità diminuiscono, così come le opportunità. Bisogna continuamente essere in grado di reinventarsi. Qualcuno ci riesce.

C’è chi dà tutto per un sogno, c’è chi si accontenta, c’è chi investe nel lavoro, nella famiglia, nell’amore, c’è chi non si accontenta mai e poi c’è chi ha ha paura dell’amore e vive con “il freno a mano” sempre tirato… e così perde forse o in parte il meglio… Ma è bello sapere di essere ognuno diversi ed anche quando non si è in grado di trasmettere a pieno le proprie emozioni, sapere di averci provato è già un rimpianto in meno da non includere nella lista.

Ma sai di contare veramente quando il tuo uomo sceglie di stare di con te, anche in silenzio, guardandoti dritto negli occhi, o tenendoti la mano, o nell’altra stanza ma pensando a te, dimostrandoci che c’è… in un giorno maldestro dove pensi davvero che tutto ti sia crollato addosso e la stanchezza e l’impotenza divora il tuo male. Dov’è il tuo uomo, a cena con gli amici? Ce lo hai mandato tu? Ma lui poteva decidere… di restare con te.

Ecco quando ti devi chiedere se sai di contare veramente… OGNI TANTO ABBIAMO BISOGNO DI METTERE ALLA PROVA L’AMORE… L’AMORE PER NOI STESSI…

TANTO UGUALMENTE SI TORNERA’ A FARE ALL’AMORE…

Alla fine dicono che sia sempre colpa mia… il coraggio intendo, il coraggio che mi appartiene.

Non basta pensare positivo!

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Non credete a quelli che vi dicono “pensa positivo e vedrai che la tua vita cambia”, fosse così semplice saremo tutti felici e magari anche ricchi!

Oggi una persona che pensavo di amasse (questo non significa che non mi ami più ma io ho la certezza del mio amore e non di quello altrui) mi ha detto  ” tu te li fai tutti nemici”; a parte il gioco di parole voluto intenzionalmente, io non credo sia una questione di amici o nemici ma di essere “ordinati” nella vita, ovvero di avere chiaro e bene in mente un comportamento oppure un pensiero e di interagire verso esso. Non cambiare idea per paura di “restare senza amici” e non cambiare idea nemmeno quando ci si sente con le spalle al muro o quando ci si sente costretti o minacciati.

LA SVOLTA VIENE DA DENTRO puo’ essere di tutti ma non appartiene a tutti.

Bisogna invece allontanarsi dalle persone negative che sono negative nei comportamenti e non necessariamente nelle parole. Le persone negative sono sempre insoddisfatte, vedono il male ovunque, non hanno traguardi di crescita ed obiettivi creativi, rinunciano spesso ai piaceri della vita per risparmiare ed ottenere più denaro possibile e poter dire ad una persona in difficoltà “hai visto, io diversamente da te, i soldi li ho”. Quindi non vanno in vacanza, sono molto rinunciatari, cercano di affossare i sogni degli altri anche quelli dei propri familiari.

Ieri sera ho visto per la prima volta il film dedicato a Madre Teresa di Calcutta, confesso di essermi commossa in più parti, ma quello che davvero mi ha reso forte è che ho avuto conferma che nella vita bisogna anche saper aspettare il momento giusto, pregare, meditare, ragionare ma soprattutto ascoltare il proprio cuore.

Avevo un grande sogno che era quello di poter andare nelle missioni in mezzo ai bambini ed alla voce della disperazione, in realtà ero io disperata e stavo scappando da persone negative. Ho fatto invece un’altra scelta, forse perchè mi è mancato il coraggio ma ho fatto una scelta peggiore, quella di diventare schiava e prigioniera di un uomo. Dopo ben 11 anni, le parole di un uomo mi hanno convinta che io potevo uscire dalla mia prigionia e dedicarmi a mè stessa. Non è stato facile, non lo è nemmeno adesso. La notte ho ancora gli incubi. Grazie però alle parole di quell’uomo ho capito cos’è l’amore, quello vero, fatto di piccoli gesti quotidiani che prima non consideravo affatto ed ho incontrato l’Amore.

Adesso però in mè è tornata la vera forza che è nata con mè, ovvero quella di capire il grande senso e significato delle parole e l’effetto che creano nella persone.

Ovviamente da qui ho creato e creo ogni giorno la mia professione.

A Serafino Vallorani dico che ho il grosso ma brillante debito di restituirgli la forza e la fiducia che mi ha donato.

A Michel Gallizioli  (glielo dico sotto le lenzuola), hi,hi,hi… è il mio testo, quindi posso scrivere quello che voglio, giusto?

AMATEVI, ADORATEVI, NON NASCONDETEVI MAI, NON LASCIATEVI CORROMPERE, OSSERVATE OGNI GIORNO UN NUOVO PARTICOLARE… DIVENTERETE IN QUESTO MODO MOLTO RICCHI!

ESCLUSIVO! E’ ARRIVATO!!! Trasgressione Sentimentale Femminile

Trasgressione Sentimentale Femminile si puo’ considerare il “lavoro di tutta una vita” ( o quasi ), ovvero il mio “lavoro”. Quello di “scrittrice” o presunta tale, quello di colei che è alla ricerca ossessiva ed ossessionata di alcune risposte che riguardano non solo i sentimenti ma i comportamenti degli uomini e delle donne.

Spesso ci sono squilibri che fanno paura, che ci allontanano, che ci fanno apparire (anche nei rapporti di coppia), diversi da quello che siamo o che vorremmo essere.

Un esempio viene proprio dal nostro immaginario collettivo di famiglia, che per la maggior parte raggruppa e rappresenta meglio il pensiero borghese delle donne di buona famiglia che vogliono arrivare alla laurea, sposarsi, avere dei figli, una bella casa, un marito affettuoso e spesso succede proprio questo, poi però, ad un certo punto qualcosa cambia, gli “schemi” vengono stravolti e travolti da “qualcosa”; la mia ricerca è stata tutta rivolta a questo “qualcosa”.

Ammetto di avere persino “abusato” di un po’ di coraggio, mi sono addentrata in quei silenzi che avrebbero dovuto restare tali per la maggior parte delle persone, ma ho voluto rivalutare allo stesso modo un linguaggio ancora più profondo che cela segreti e nasconde verità profonde.

Ho voluto capire (con modestia) cosa ci spinge ad innamorarci e poi lasciarci, ho voluto capire quando fattori come l’eros turbano la nostre mente ed il nostro corpo e poi perchè in alcuni casi tutto finisce in poco tempo. Ho voluto anche farmi una ragione sul perchè arriviamo a compiere gesti estremi “in nome dell’amore” e poi rinneghiamo un sentimento così profondo…

Non è stato facile, ma alla fine è nato ” Trasgressione Sentimentale Femminile”. L’ho trasformato in un romanzo e non in una guida come ora suggerisce la moda, non perchè sono anticonformista ma perchè la sola parola a cui fare fede è quella di Dio, io ho solo cercato di capire qualcosa che a detta di molti ancora fa paura: l’ Amore a differenza di qualcos’altro che ci rassomiglia ma che non puo’ essere considerato tale…

Quindi se anche tu sei alla ricerca di qualcosa di non definito o non definibile, che ti turba ma al tempo stesso ti attrae, ti consiglio di acquistare questo libro e di compiere insieme a mè questo fantastico viaggio che ovviamente non puo’ finire qui e non puo’ concludersi semplicemente in un libro…

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La Sorgente della Stupidità: lettera aperta agli innamorati

L’amore ha le sue regole e queste sono spesso folli, incomprensibili agli occhi ed al cuore di chi diversamente non ama.

Mi chiedo anche in questo momento se è vero che c’è qualcuno che ama troppo e qualcuno che ama meno, e rima a parte, oggi ho avuto la risposta…

L’ho pubblicata anche in Facebook :”Non c’è tempo per noi, per questo tutto finisce… non centra nulla l’amore, centra il fatto che per nulla si vuole cambiare… restano le certezze… ma le certezze anche se hanno nomi amici non ti amano… inesorabile l’addio…”.

Siamo tutti colpiti da un terribile Ego e cosa ancora peggiore è che tutti vogliamo sempre e comunque avere ragione.

Oggettivamente in amore bisogna (purtroppo) sbagliare per poter capire… (forse). Spesso gli errori non bastano mai… (o così sembra). Occorre perdere qualcosa di veramente importante per poter capire veramente il vuoto che questo crea ma non tutti hanno una seconda possibilità, quindi… Viva gli impavidi ma viva anche gli egoisti, coloro che pensano a sè stessi prima di tutto e pensando a sè stessi sono sicuri di non temere nulla e “comunque vada sarà sempre una vittoria”…

Amore Addio.

 

Tutto ciò che sei!

 

Dentro ciascuno di noi c’è un solo vero autentico swing, una cosa con cui siamo nati, una cosa che è nostra e nostra soltanto, una cosa che non ti può essere insegnata e non si impara una cosa che va ricordata sempre e col tempo il mondo può rubarci quel nostro swing che può finire sepolto dentro di noi sotto a tutti i nostri avrei voluto e potuto e dovuto… c’è perfino chi si dimentica com’era il suo swing. Sì, c’è perfino chi se lo dimentica com’era. (Bagger Vance)

…Prima muoiono quelle della tristezza, per cui ti fai una gran bella risata, poi se ne vanno le cellule della calma e così tu cominci a parlare a voce molto alta anche se non hai nessun motivo per farlo, ma questo va bene perché le cellule stupide se ne vanno subito dopo, così dici cose intelligenti. E alla fine tocca alle cellule della memoria, che sono figlie di puttana dure a morire. (Rannulph Junuh)

 

So che sto morendo. Sento la morte sulla pelle. Sento camminare passi lenti sul mio corpo. Sono felice ma non riesco ad esprimere felicità perchè viene prosciugata dal mio cervello. Come una spugna risucchio felicità ed amore e non fuoriesce più nulla. I miei occhi sono gonfi di dolore, le mie mani non riescono più a stringere amore ed amicizia. Adesso che sono ad un passo da ciò che voglio, adesso che non mi vergogno a dire GRAZIE, adesso che mi è comprensibile la perfezione, adesso che ho una vera famiglia… io sto morendo. Eppure non mi chiedo “perchè”. ( Katia Boni)

 

Il miglior discorso che potrai mai sentire

Ho fatto a botte con mè stessa nella vita ormai troppe volte, eppure sento che è arrivato il momento per dire ” Signori questo è il mio nome…”.

Ho fatto quanto altri non avrebbero mai trovato il coraggio di fare e spesso non c’è mai stato un senso… ma oggi non sono più la sola testimone della mia verità.

La verità la portiamo dentro ogni volta che immaginiamo il successo creato su misura per noi stessi.

Se avessi valutato semplicemente il rapporto con il denaro avrei fatto solo disastri.

Voglio davvero avere fiducia in chi mi ha detto che sono generosa.

Ora nella mia mente ho solo Grandi pensieri, Grandi progetti… se riuscissi a trovare il giusto compromesso con il tempo… se riuscissi a non dormire almeno per qualche giorno… se…se riuscissi a non dire se… agire o reagire… sto cercando la risposta.

Voglio essere la migliore, tanto da apparire ingrata, eppure il senso di gratitudine che ho nei confronti della vita è tale e smisurato che spesso mi commuove.

Facciamo qualcosa di grandioso: comunichiamo ogni giorno, ogni istante e comunichiamo gioia ed amore, questo è il solo messaggio che arriva sempre!

Ricordatelo! Se dai amore, ricevi amore, se offri speranze avrai successo nei tuoi sogni, se costruisci obiettivi realizzi successo.

Se credi in ciò che fai ti chiami Katia Boni!

Dedicato ad Anna Madaschi.

Ho conosciuto una Grande Donna e credo fermamente che la libertà stia nella condivisione. Credo nella forza della comunicazione e nella solidarietà femminile.

Credo che il momento sia qui, ora, adesso.

Se cerchi la forza di comunicare, contattami.

Google è alla ricerca di contenuti unici, originali… se ti vuoi premiare… contattami. Io mi sto già regalando il più bel sogno della mia vita!

 

Un viaggio chiamato Amore tra i bambini disabili del Congo

“Video del primo viaggio, nel 2004,dei volontari di Elba No Limits ONLUS a Kinshasa per il nostro progetto umanitario, rivolto ai bambini disabili della Repubblica Democratica del Congo. In questaoccasione nacque l’organizzazione italo-congolese Fondation Viviane”.

Avete mai sentito parlare del “Mal d’Africa?”. Certamente si, ma se per i “ricchi” significa piu’ che altro ” Safari “, per i ricchi di cuore significa questo…

Non è facile spiegare da dove nasca questa missione, uomini e donne che mettono in gioco la propria vita, famiglia, carriera perchè chiamati da una specie di missione impossibile da respingere… e qui avrei voluto, dovuto esserci io, o almeno arrivare in tempo, ma poi la vita ti propone altre missioni, oppure ti offre delle risposte proprio quando meno le cercavi allora diventa difficile scegliere e pensi a cosa sia davvero giusto. Ma quanto coraggio ci vuole? Secondo mè ci vuole coraggio anche a restare e forse in alcuni casi è anche troppo facile “scappare”.

Quei visi li porti nel cuore, spesso ti guardi attorno e quello che vedi ti fa “schifo” perchè quando viene Natale ci sono le file fuori dai negozi di giocattoli e se ” Babbo Natale” sbaglia il giocattolo non è piu’ Natale ma la festa dei “musi” dei pianti, dei capricci… Ma alla fine la colpa è di tutti o forse di nessuno, ci siamo abituati a questo Natale, quello che invece che non siamo abituati è all’amore a prescindere… che probabilmente non è un termine corretto in italiano ma è certamente corretto dalla parte dell’amore, e se qualcuno ha ancora dubbi, voglio dire… ” Amore mio, io resto qui…con te”. Ci vuole coraggio ad amarmi, lo sò!

 

Quanto è disperato l’Amore?Inscena il suicidio per tornare con l’ex e muore davvero

La follia dell’ Amore è donna? Quindi l’ Amore è femminile, lo pensate anche voi? 

Ci vuole anche una buona dose di fortuna in amore, e spesso la capacità di trovare ogni giorno un motivo in piu’ per innamorarsi. Ci vuole passione, gioia, condivisione, rispetto, fiducia… per alcuni queste parole hanno un senso profondo, per altri sono simili alla lista della spesa… e non credo di sbagliare visto le storie che ogni giorno si leggono ma non solo. Però questa storia che mi ha colpita non riguarda una donna bensì un ragazzo giovane, laureato che è morto dopo aver inscenato un suicidio durante un litigio con la fidanzata.

E’ successo in India, ma poteva benissimo accadere a pochi passi da noi. Lui era intenzionato a sposare la ragazza mente,da quanto si apprende,  relazione si era però incrinata e di recente la giovane aveva deciso di evitarlo non rispondendo più alle sue telefonate. Ed è così che dopo l’ennesima discussione in un gesto di disperazione lo studente ha quindi preso una corda di plastica e ne ha fatto un cappio con l’intenzione di impiccarsi. Per rendere più reale la scena, è montato sull’unica seggiola della stanza e ha legato la corda al ventilatore a soffitto. «Era una scena che aveva fatto già altre volte per impressionarmi e anche stavolta non ci ho dato troppo peso» ha raccontato la ragazza alla polizia.. Questa volta però la sedia si sarebbe accidentalmente rovesciata e il giovane è rimasto soffocato sotto gli occhi atterriti della fidanzata. «Sono corsa in cucina a prendere un coltello per tagliare la corda e ho chiesto aiuto a degli amici che erano fuori dalla stanza – racconta – ma non c’è stato nulla da fare. Quando lo abbiamo slegato era già privo di vita». Ecco che allora mi chiedo: “Ma quanto ci amiamo e quanto c’è in noi di amor proprio?”.

Chi sono le vere vittime dell’ amore? Le persone sensibili o le persone “malate”. Si cela davvero un “disturbo” dietro a tutto questo? Me lo chiedo da anni perchè se oggi dovessi perdere la persona che amo io sinceramente non sò cosa farei. Probabilmente mi dannerei (ma questo fa parte della mia indole) ma alla fine troverei una ragione per vivere, credo. Eppure il senso di vuoto e di impotenza che accompagna queste folle gesta deve trovare una risposta. Forse l’incapacità di ammettere una sconfitta o la paura della solitudine.

Io resto convinta che esista davvero la persona giusta per ognuno di noi, ma se non ci diamo la possibilità di scoprirlo, come possiamo essere veramente felici, amare ed essere amati? Eppure la storia non ha fatto altro che regalarci tragedie dai Promessi Sposi a Romeo e Giulietta per non parlare di Cleopatra e per alcuni ” se un amore non è folle allora non è amore”.

Alda Merini ” Il depresso” (video) Forse l’amore è davvero depresso…