Come si scrive una lettera d’ addio

 

lettera addio

Oggi amore mio, è l’ultima volta che piango per te, perchè anche le lacrime hanno un peso e non annegano certamente il dolore.

Qualcuno ha detto che gli uomini sono egoisti, non ci ho mai voluto credere fino ad oggi. La sola certezza è che tu sai che non è mia la colpa di tutto questo, le motivazioni le conosci, è una morsa che si chiude sempre più stretta e ti lascia senza fiato.

Ho smesso di parlare. Ho già vissuto tante punizioni, io non posso prendere l’auto ed uscire con le amiche, ma se anche anche potessi farlo non lo farei perchè sei tu il centro della mia vita e più mi allontano da questo centro e più sto male, e meno sono felice.

Ecco perchè smetto di parlare e finisco per accettare, non posso cambiare tutto in un istante, non posso cambiare mè stessa, non posso cambiare noi.

Delusa sì, ma da mè stessa, io non giudico, ognuno ha le proprie ragioni.

Forse il mio posto è solo con mè stessa e con gli impegni che tu non puoi condividere.

Due erano le domande importanti, due i tuoi no.

Ecco, lo hai detto giusto tu prima ” adesso sai il perchè…”.

Adesso sò il perchè. Di una vita vissuta sempre con la valigia in mano… e me ne sono già andata via.

Non puoi capire un poeta, lo puoi solo amare…

morgan

 

Siamo persone atte a giudicare, per questa ragione perdiamo la parte essenziale e volubile dell’amore.

Abbiamo sempre bisogno di concretizzare l’amore cercando rifugio in prove di coraggio ed azioni “importanti”. Per questo, spesso, perdiamo. L’amore ha le sue dinamiche ma non sempre sono visibili e palpabili come noi vorremmo, soprattutto l’amore non parla e spesso nemmeno ne decodifica le gesta come noi siamo portati a pensare e spesso a valutare. Il problema è che guardiamo sempre agli altri, ovvero a chi ci deve amare e mai al nostro amore.

Io sono colei che ama.

Io sono colei che ama per il piacere d’amare.

Ho letto in questi giorni la triste storia di Morgan anzi, non triste, folle e mi sono lo stesso piacevolmente impressionata, tanto da pormi alcune domande: ” hai mai fatto parte di una vera famiglia?”. ” Hai mai osservato tuo figlio mentre dorme per capire se respira ancora?”.

Non pretendo di farvi comprendere queste frasi che possono avere un senso profondo o non averne affatto, mi piace però sottolineare la diversità delle menti.

Sto per perdere tutto o sto per avere tutto, c’è forse differenza in tutto questo se non sono io a creare la differenza? Siamo o no soggetti liberi, e proprio perchè tali siamo spesso “soggetti a rischio”. Le leggi esistono per farci sembrare tutti uguali e meno cattivi. Ma le leggi, come i giudizi, non sono uguali per tutti.

Stimo l’intelligenza di Morgan e ne vanto la volubilità, la fragilità è l’essenza del potere, e le gesta sono motivate dall’incoerenza umana. E’ troppo facile apprezzare la musica, la poesia, l’arte, la letteratura e giudicarne poi la forma. Si apprezza l’artista ma si giudica l’uomo, non si capisce lo sforzo che è stato fatto per creare anche se è un’azione naturale che appartiene a certi uomini che spesso soffrono più degli altri. Così invece di rispettarne il silenzio, non si trova momento peggiore per attaccare. Perchè spesso siamo ipocriti e vili e manchiamo di coraggio.

Avevo scritto un articolo ridicolo di due donne, Selvaggia Lucarelli ed Asia Argento che si “attaccavano” per Morgan e avevo ammirato il distacco della compagna di Morgan, Jessica, poi ho appreso dell’addio di Jessica a Morgan tramite Facebook ed allora, ancora una volta, mi sono convinta che anche Jim Morrison non trovò mai la sua vera metà, il suo vero amore con Pamela, altrimenti, forse, non se ne sarebbe andato nel vuoto della solitudine incompresa in un frastuono di forsennati.

AMO IL PENSIERO DI MORGAN, AMO MORGAN IL POETA E LO REPUTO ESSENZIALE PER CHI COME ME OGNI MATTINO SI DOMANDA SE IL SOLE SIA VERO OPPURE UNA GROSSA LAMPADINA ACCESA SUL MONDO!

 

 

 

La Sorgente della Stupidità: lettera aperta agli innamorati

L’amore ha le sue regole e queste sono spesso folli, incomprensibili agli occhi ed al cuore di chi diversamente non ama.

Mi chiedo anche in questo momento se è vero che c’è qualcuno che ama troppo e qualcuno che ama meno, e rima a parte, oggi ho avuto la risposta…

L’ho pubblicata anche in Facebook :”Non c’è tempo per noi, per questo tutto finisce… non centra nulla l’amore, centra il fatto che per nulla si vuole cambiare… restano le certezze… ma le certezze anche se hanno nomi amici non ti amano… inesorabile l’addio…”.

Siamo tutti colpiti da un terribile Ego e cosa ancora peggiore è che tutti vogliamo sempre e comunque avere ragione.

Oggettivamente in amore bisogna (purtroppo) sbagliare per poter capire… (forse). Spesso gli errori non bastano mai… (o così sembra). Occorre perdere qualcosa di veramente importante per poter capire veramente il vuoto che questo crea ma non tutti hanno una seconda possibilità, quindi… Viva gli impavidi ma viva anche gli egoisti, coloro che pensano a sè stessi prima di tutto e pensando a sè stessi sono sicuri di non temere nulla e “comunque vada sarà sempre una vittoria”…

Amore Addio.