Non puoi capire un poeta, lo puoi solo amare…

morgan

 

Siamo persone atte a giudicare, per questa ragione perdiamo la parte essenziale e volubile dell’amore.

Abbiamo sempre bisogno di concretizzare l’amore cercando rifugio in prove di coraggio ed azioni “importanti”. Per questo, spesso, perdiamo. L’amore ha le sue dinamiche ma non sempre sono visibili e palpabili come noi vorremmo, soprattutto l’amore non parla e spesso nemmeno ne decodifica le gesta come noi siamo portati a pensare e spesso a valutare. Il problema è che guardiamo sempre agli altri, ovvero a chi ci deve amare e mai al nostro amore.

Io sono colei che ama.

Io sono colei che ama per il piacere d’amare.

Ho letto in questi giorni la triste storia di Morgan anzi, non triste, folle e mi sono lo stesso piacevolmente impressionata, tanto da pormi alcune domande: ” hai mai fatto parte di una vera famiglia?”. ” Hai mai osservato tuo figlio mentre dorme per capire se respira ancora?”.

Non pretendo di farvi comprendere queste frasi che possono avere un senso profondo o non averne affatto, mi piace però sottolineare la diversità delle menti.

Sto per perdere tutto o sto per avere tutto, c’è forse differenza in tutto questo se non sono io a creare la differenza? Siamo o no soggetti liberi, e proprio perchè tali siamo spesso “soggetti a rischio”. Le leggi esistono per farci sembrare tutti uguali e meno cattivi. Ma le leggi, come i giudizi, non sono uguali per tutti.

Stimo l’intelligenza di Morgan e ne vanto la volubilità, la fragilità è l’essenza del potere, e le gesta sono motivate dall’incoerenza umana. E’ troppo facile apprezzare la musica, la poesia, l’arte, la letteratura e giudicarne poi la forma. Si apprezza l’artista ma si giudica l’uomo, non si capisce lo sforzo che è stato fatto per creare anche se è un’azione naturale che appartiene a certi uomini che spesso soffrono più degli altri. Così invece di rispettarne il silenzio, non si trova momento peggiore per attaccare. Perchè spesso siamo ipocriti e vili e manchiamo di coraggio.

Avevo scritto un articolo ridicolo di due donne, Selvaggia Lucarelli ed Asia Argento che si “attaccavano” per Morgan e avevo ammirato il distacco della compagna di Morgan, Jessica, poi ho appreso dell’addio di Jessica a Morgan tramite Facebook ed allora, ancora una volta, mi sono convinta che anche Jim Morrison non trovò mai la sua vera metà, il suo vero amore con Pamela, altrimenti, forse, non se ne sarebbe andato nel vuoto della solitudine incompresa in un frastuono di forsennati.

AMO IL PENSIERO DI MORGAN, AMO MORGAN IL POETA E LO REPUTO ESSENZIALE PER CHI COME ME OGNI MATTINO SI DOMANDA SE IL SOLE SIA VERO OPPURE UNA GROSSA LAMPADINA ACCESA SUL MONDO!

 

 

 

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