Il talento non ha raccomandazioni!

 

talento

 

E’ ora di darsi da fare, è ora di darsi una mossa… e lo dico principalmente a mè stessa, perchè l’aria della vittoria altrui è pesante da respirare. Ci vuole forse un po’ più di ottimismo, di fiducia in sè stessi, e una buona dose di autostima, quella che appartiene a tutte le persone di successo. E poi cosa accade?

Che finalmente qualcuno inizia ad accorgersi che tu esisti, tu ci sei, che non sei un clone di nessuno, che il tuo cervello pensa ed è capace di idee strepitose. Prima però bisogna farsi le ossa, e non è bene definito il periodo di gavetta… Quello che però è certo è che il talento non ha raccomandazioni, perchè se sei una persona talentuosa, ci sarà presto qualcuno in grado di accorgersene, certo, vorrà probabilmente una provvigione, ma questo è un discorso anche giusto, che non ha nulla a che vedere con la richiesta di una prestazione sessuale, in cambio di una comparsa, che sarà ancora più veloce dell’atto sessuale e che nessuno ricorderà più (parlo della comparsa). Quindi continua sul valore di ciò che pensi e ciò che credi giusto, non ascoltare più nessuno, perchè le sensazioni che hai dentro, l’adrenalina che si accumula in te, è un chiaro messaggio che indirizzando bene il tiro, presto potrai centrare il tuo obiettivo e una volta che ci sarai riuscita, fai un bel sorriso a tutti, e prepara la valigia, la vita che ti aspetta non è questa!

 

 

La diversità aiuta a capire la vita

Ci sono due modi di capire la vita: il primo è attraverso gli occhi innamorati di una madre, il secondo, attraverso la vita stessa di un “bimbo diverso”.

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Una madre è disperata ogni giorno per avere messo al mondo un “bimbo diverso”, si sente in colpa, e si sente spaventata nel dover lasciare un giorno il bambino solo… darebbe la propria vita in cambio di una “vita normale” per il proprio figlio, ma invece di pensare al “dramma” e crearne uno peggio ogni volta, sarebbe opportuno pensare agli attimi intensi che arricchiscono la vita di chi ogni giorno vive accanto a questi meravigliosi bambini.

Partiamo dal presupposto che non sia per nulla facile far comprendere la “realtà”  a persone che offrono compassione in cambio di giudizio, ma è innegabile la pietà che porta ad avere pena per chi condanna una vita altrettanto meravigliosa. Insomma come possiamo noi sapere cosa sia giusto o sbagliato, cosa sia normale e cosa no? La gente muore ogni giorno per malattie incurabili, per incidenti stradali, perchè non riesce più a vivere, e parlo di “gente normale”, con visi “normali”.

Io ho capito di avere una grande ricchezza ed il dono che mi è stato fatto non è sofferenza ma motivo di una crescita personale che mi stupisce ogni giorno e mi permette di capire il vero senso della vita. Se questo è capitato a mè significa che devo mettere in pratica forza e coraggio ogni momento e disarmare le paure e le false dottrine per illuminare la vita di chi ha smesso di credere in un sogno ormai fin troppo disilluso.

NON SMETTERE MAI DI RACCONTARE QUELLO CHE SEI. 

Come posso riprendere in mano la mia vita?

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Se non fosse che gli anni passano troppo in fretta ed una vita sola non basta per rifarsi dei propri errori… Se non fosse che si fa presto a lasciarsi andare, a prendere chili, a diventare scialba e stanca… Se non fosse che per capire sè e gli altri non servi aver studiato psicologia, già… Se non fosse.

Perchè ci facciamo del male e soprattutto perchè permettiamo che gli altri ne facciano a noi? Costruiamo le nostre vite su montagne di bugie, su macigni di ipocrisia, ci annulliamo, ci annientiamo per… per chi? per cosa? Per deficienza, quella che se non ricordo male dovrebbe derivare da deficiere…(ma certamente avrò sbagliato e per pigrizia non controllo, tante di cavolate se ne dicono tante, una meno o una più non fa alcuna differenza).

Sapete invece cosa non sopporto più? La diffidenza. Se mi ami dimmelo, se non mi ami dimmelo lo stesso, se mi vuoi sposare dimmelo, se non mi vuoi sposare dammi almeno una spiegazione, se vuoi un figlio facciamo ora e se non lo vuoi, dimmi cosa ti spaventa… ma parlami perchè non vedi che se mi accanisco sul cibo fino a diventare una balena è perchè il tuo silenzio mi devasta. E non ho voglia di fumare di nascosto… ho voglia di vivere, io a te ti lascio fare… no?

Te lo chiedo per l’ultima volta; MI VUOI SPOSARE, mi vuoi rendere importante come penso di meritare, altrimenti tutto questo non ha senso, altrimenti vado a letto…

Quanto sai di contare veramente?

VUOTO

La vita è un continuo banco di prova, non per tutti, ma per molti, per quelli che non temono di cadere e poi di rialzarsi più forti di prima. (O questa è la speranza).

Essere giovani è bello ma l’inesperienza ti porta ad invecchiare presto, a bruciare quelle “tappe” che in realtà si trasformano in ostacoli. Ed è così che le possibilità diminuiscono, così come le opportunità. Bisogna continuamente essere in grado di reinventarsi. Qualcuno ci riesce.

C’è chi dà tutto per un sogno, c’è chi si accontenta, c’è chi investe nel lavoro, nella famiglia, nell’amore, c’è chi non si accontenta mai e poi c’è chi ha ha paura dell’amore e vive con “il freno a mano” sempre tirato… e così perde forse o in parte il meglio… Ma è bello sapere di essere ognuno diversi ed anche quando non si è in grado di trasmettere a pieno le proprie emozioni, sapere di averci provato è già un rimpianto in meno da non includere nella lista.

Ma sai di contare veramente quando il tuo uomo sceglie di stare di con te, anche in silenzio, guardandoti dritto negli occhi, o tenendoti la mano, o nell’altra stanza ma pensando a te, dimostrandoci che c’è… in un giorno maldestro dove pensi davvero che tutto ti sia crollato addosso e la stanchezza e l’impotenza divora il tuo male. Dov’è il tuo uomo, a cena con gli amici? Ce lo hai mandato tu? Ma lui poteva decidere… di restare con te.

Ecco quando ti devi chiedere se sai di contare veramente… OGNI TANTO ABBIAMO BISOGNO DI METTERE ALLA PROVA L’AMORE… L’AMORE PER NOI STESSI…

TANTO UGUALMENTE SI TORNERA’ A FARE ALL’AMORE…

Alla fine dicono che sia sempre colpa mia… il coraggio intendo, il coraggio che mi appartiene.

Non basta pensare positivo!

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Non credete a quelli che vi dicono “pensa positivo e vedrai che la tua vita cambia”, fosse così semplice saremo tutti felici e magari anche ricchi!

Oggi una persona che pensavo di amasse (questo non significa che non mi ami più ma io ho la certezza del mio amore e non di quello altrui) mi ha detto  ” tu te li fai tutti nemici”; a parte il gioco di parole voluto intenzionalmente, io non credo sia una questione di amici o nemici ma di essere “ordinati” nella vita, ovvero di avere chiaro e bene in mente un comportamento oppure un pensiero e di interagire verso esso. Non cambiare idea per paura di “restare senza amici” e non cambiare idea nemmeno quando ci si sente con le spalle al muro o quando ci si sente costretti o minacciati.

LA SVOLTA VIENE DA DENTRO puo’ essere di tutti ma non appartiene a tutti.

Bisogna invece allontanarsi dalle persone negative che sono negative nei comportamenti e non necessariamente nelle parole. Le persone negative sono sempre insoddisfatte, vedono il male ovunque, non hanno traguardi di crescita ed obiettivi creativi, rinunciano spesso ai piaceri della vita per risparmiare ed ottenere più denaro possibile e poter dire ad una persona in difficoltà “hai visto, io diversamente da te, i soldi li ho”. Quindi non vanno in vacanza, sono molto rinunciatari, cercano di affossare i sogni degli altri anche quelli dei propri familiari.

Ieri sera ho visto per la prima volta il film dedicato a Madre Teresa di Calcutta, confesso di essermi commossa in più parti, ma quello che davvero mi ha reso forte è che ho avuto conferma che nella vita bisogna anche saper aspettare il momento giusto, pregare, meditare, ragionare ma soprattutto ascoltare il proprio cuore.

Avevo un grande sogno che era quello di poter andare nelle missioni in mezzo ai bambini ed alla voce della disperazione, in realtà ero io disperata e stavo scappando da persone negative. Ho fatto invece un’altra scelta, forse perchè mi è mancato il coraggio ma ho fatto una scelta peggiore, quella di diventare schiava e prigioniera di un uomo. Dopo ben 11 anni, le parole di un uomo mi hanno convinta che io potevo uscire dalla mia prigionia e dedicarmi a mè stessa. Non è stato facile, non lo è nemmeno adesso. La notte ho ancora gli incubi. Grazie però alle parole di quell’uomo ho capito cos’è l’amore, quello vero, fatto di piccoli gesti quotidiani che prima non consideravo affatto ed ho incontrato l’Amore.

Adesso però in mè è tornata la vera forza che è nata con mè, ovvero quella di capire il grande senso e significato delle parole e l’effetto che creano nella persone.

Ovviamente da qui ho creato e creo ogni giorno la mia professione.

A Serafino Vallorani dico che ho il grosso ma brillante debito di restituirgli la forza e la fiducia che mi ha donato.

A Michel Gallizioli  (glielo dico sotto le lenzuola), hi,hi,hi… è il mio testo, quindi posso scrivere quello che voglio, giusto?

AMATEVI, ADORATEVI, NON NASCONDETEVI MAI, NON LASCIATEVI CORROMPERE, OSSERVATE OGNI GIORNO UN NUOVO PARTICOLARE… DIVENTERETE IN QUESTO MODO MOLTO RICCHI!

3 rimedi per combattere lo stress con il pensiero tridimensionale

pensiero tridimensionale

Prima di tutto cerchiamo di capire cos’è il pensiero tridimensionale.

Si tratta di un modo per combattere lo stress a tre dimensioni ovvero: lunghezza, larghezza, profondità.

Quindi tempo, scadenze, profondità e realtà nel potere affrontare gli obiettivi.

Sapere che la tua mente distorce il tempo e genera inutilmente ansia e nervosismo è un importante atto di consapevolezza, ma non è sufficiente per combattere lo stress. Devi fare ancora un passettino, devi applicare quelle strategie che ti consentano realmente di pensare in 3 dimensioni:

Impara a fare backward planning. Questo sistema di pianificazione delle attività ti consente infatti di osservare il tuo progetto nella giusta prospettiva, aiutandoti a distribuire le tante attività lungo la linea del tempo.Nella pianificazione a ritroso si parte dalla scadenza del tuo progetto e si definiscono (a ritroso, appunto) le attività che si devono svolgere giorno per giorno, finché non si arriva a momento presente.Pianificando le tue attività in questo modo, riacquisti il controllo sul tuo progetto, ti focalizzi sul lavoro da fare qui ed ora e riduci notevolmente lo stress.

Definisci i traguardi quotidiani. Più un obiettivo è lontano nel tempo e più ne abbiamo una percezione vaga (se non distorta). Il segreto per realizzare davvero i tuoi obiettivi più ambiziosi (e combattere lo stress) è quello di trasformarli in traguardi quotidiani. Questo ti consentirà di dare ai tuoi obiettivi la giusta larghezza. Ricordati quindi  di definire sempre dei traguardi quotidiani per i tuoi obiettivi, altrimenti rimarranno solo sogni nel cassetto o desideri irrealizzabili.

Inizia il tuo lavoro e concentrati sul presente, non sulla fine. Se vuoi combattere lo stress devi imparare a focalizzarti sul momento presente, ma soprattutto devi imparare a preoccuparti di iniziare il tuo lavoro e non di completarlo. Non è un caso se lo stress sia una delle cause principali di procrastinazione. Ricorda che la tua vita è qui, ora, adesso. Negarti ora emozioni, obiettivi, momenti felici non è sicuramente un modo per avere “di più” domani. Vivi il momento, il resto sarà il concatenarsi di un puzzle perfetto.

 Noi siamo in terza dimensione. Cosa significa? Ci sono moltissimi piani di realtà nella nostra creazione ed in tutto il creato. Un determinato piano di realtà corrisponde in sostanza ad una classe delle nostre scuole umane. Superata tale classe ed imparato tutto ciò che c’è da imparare in quella classe, allora e solo allora si può passare alla successiva. La terza dimensione è il piano di realtà più basso in cui vi è presenza umana in tutto il creato, non solo nella nostra creazione. 

Si dice terza perché esistono due dimensioni più basse che sono strettamente connesse a forme pensiero con vibrazioni ancora più basse della nostra e con una forma ancora più densa della nostra. La seconda dimensione comprende piani di realtà legati alla paura, alla morte, alla vergogna e a concetti polarizzati estremi. In prima dimensione invece vi sono solo forme pensiero distruttive, in cui l’altra medaglia dell’altra polarità estrema, presente nella seconda dimensione, non esiste. In prima dimensione esiste solo distruzione estrema.

Talvolta, in particolari riti sacrificali o in situazioni di abusi sessuali o di violenze estreme (anche nei media) ci si connette a vibrazioni di prima dimensione. In prima quindi esistono solo entità o forme pensiero distruttive, in seconda ne esistono invece di polarità estreme, sia “super” distruttive che di “super” luce o fantastiche. I cartoni animati, ad esempio, sono connessi a vibrazioni di seconda dimensione di super luce.

Ecco perchè esiste un percorso di crescita personale che serve quando diventa possibile condividere le esperienze e deve essere fatto da persone di cuore e non da da coach che ambiscono ad un proprio successo personale.

 

Le balle sulla crescita personale

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Se avete soldi che vi avanzano non spendeteli ma investiteli!

In questo periodo tutti, tanti o forse troppi di voi corrono a fare corsi… ma l’obiettivo qual’è? Facendo corsi cosa sperate di ottenere o di diventare? Pensate davvero che fare un corso è un modo per investire sulla vostra persona, per migliorare? Sapete quanti di voi che fanno corsi poi pensano di essere in grado di diventare a loro volta coach ma quelli veri, i veri maestri vi bloccano tutte le possibili vie perchè non vi permettono di realizzare corsi a costi più bassi, portando via loro la clientela o usando il loro nome…?

A mè hanno detto ” nessuno verrà ai tuoi corsi perchè sei una donna…”. Una minaccia, faccio così paura? Raccontare balle dovrebbe fare paura!

Tutti quanti possono andare ai corsi ma solo pochi possono riuscire davvero.

I corsi si basano sulla vostra insicurezza, se andate ai corsi siete insicuri, se volete imparare qualcosa lo potete fare anche per conto vostro, tranne corsi particolari che servono per affrancare la vostra stima e personalità, che servono a farvi capire che il vostro problema, è in realtà un problema di tutti. Questi sono i corsi che invece fanno bene, ma non vi vendono tutti o non vi rendono economicamente più ricchi, vi rendono invece liberi di scegliere e sicuramente più felici. Se poi siete dei bravi imprenditori, lo dovete a voi stessi. Per certe cose si nasce, inutile pensare di essere miracolati.

Quello che sto cercando di dirvi è che la crescita personale non è altro che buon senso applicato alla vita quotidiana.

Non è un libro che ti cambia la vita.

Avere delle guide in alcuni momenti della nostra vita è importante, ma nel momento in cui diventiamo dipendenti da questi guru, maestri, guide, la nostra crescita si blocca ed iniziamo ad indietreggiare. Diversamente dovremmo avere acquisito sicurezza.

Quindi invece di spendere per partecipare a qualche pseudo-corso, magari contattami prima, ti posso offrire una soluzione molto più economica e vantaggiosa ma soprattutto che puo’ esserti utile veramente. Non devi confondere un periodo di sconforto con un fallimento. A volte abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci dica la verità.