I corsi online a chi servono davvero?

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Scrivo questo articolo perchè sono fortemente indispettita da un certo modo di pensare. Probabilmente andrò ad inimicarmi un folto gruppo di persone che credono fortemente che basti acquistare (a folle cifre) un corso online per imparare tutto “della vita”, e per “vita” intendo quelle strategie che -dicono- ti porteranno dritto al successo. E’ come l’operaio (è solo un esempio) che vince una grande, anzi, enorme cifra al gratta e vinci e decide di acquistare una Ferrari, il problema è che non è nemmeno in grado di accenderla. (Non perchè fa l’operaio ma perchè non è abituato, capito la differenza?).

Sei sicuro di avere i mezzi poi per far fruttare quello che hai appreso dal corso? Conosco tante persone che si sono lasciate condizionare dai vari corsi, tanto da lasciare un lavoro sicuro per provare questa fantastica avventura verso il “milione” (per citare un noto programma televisivo) e poi si sono ritrovati con il sedere per terra.

Siamo uomini e donne fondamentalmente insicuri ed abbiamo bisogno di credere nel dio denaro per sentirci accettati. Il problema è che prima dobbiamo spenderlo il nostro denaro, è una specie di “Catena di Sant’ Antonio”. Chi ha denaro da spendere in questi corsi, non ha nulla da temere, non migliorerà la propria vita, ma sicuramente si convincerà che tutto questo sia vero, chi invece si deve persino indebitare, proverà un forte vuoto e se dopo vari tentativi non riuscirà ad ottenere i risultati promessi, si sentirà ancora peggio.
Chi ha talento, se ne deve fregare, e deve continuare sulla propria strada, c’è un momento per tutto nella vita, a volte bisogna solo aspettare senza farsi condizionare delle idee delle persone che ha intorno, anche se vogliono farti credere che sei tu quella sbagliata.

Almeno tu non sbagli un congiuntivo con un condizionale, che se vuoi fare il mestiere del copywriter, di sicuro conta qualcosa, e poi un giorno, quando sarà arrivato il tuo momento, glielo venderai tu un corso diverso, che non ti vende qualcosa di assurdo, ma la motivazione giusta per andare avanti a testa alta, sapendo di non essere copia di nessuno, ma di avere un cuore pulsante e soprattutto un cervello brillante di idee, e questo articolo lo voglio dedicare ad una persona, Angelo, di nome e di fatto, che probabilmente la pensa come mè, e nonostante le molteplici possibilità, si è fermato a riflettere, ed ha capito che mettere le persone in grado di recepire in maniera veritiera le proprie virtù, sia il modo migliore per creare ricchezza. 

Come creare una perfetta mappa mentale

Oggi mi sovviene da ridere perchè mi sembra di essere entrata nell’ epoca della moda delle mappe mentali, tutti a parlarne come fossero la novità intuitiva e geniale del momento non realizzando che si tratta di un insegnamento che ci viene dato fin dalle elementari…

E’ come se “senza mappa mentale” non sei in grado di arrivare al successo. Pensandola in questo modo non arriviamo da nessuna parte ma restiamo a fissare un foglio bianco. Pur girandolo in orizzontale, verticale o persino obliquo, senza l’idea principale, non facciamo altro che vedere e parlare di “con” un semplice foglio bianco.

Ma partiamo proprio dall’inizio, ovvero, a cosa servono le mappe mentali?

Servono a focalizzare in modo più facile e veloce quello che fino a qualche tempo fa si chiamava “schema” ed aveva la caratteristica di avere solo linee rigide, le mappe mentali invece si realizzano con linee e segni morbidi e colorati, quindi danno più spazio alla fantasia e si focalizzano meglio nella nostra mente. Sarà vero ma per mè non è così, io preferisco il classico e lineare schema perchè pone in mè la sensazione che la rigidità sia ancora oggi sinonimo di costruzione seria. Ovviamente è solo un’opinione che induce a pensare ” ecco perchè tu sei così”, ed ovviamente accetto pregiudizi e concetti. ( Sono qui e scrivo per questo). Le mappe mentali stimolano l’emisfero cerebrale destro, le cui funzioni supportano facoltà come la creatività, la memoria, la fantasia, l’intuizione. Questo significa che io sono proprio una “capra”, sia di nome che di fatto, soprattutto di fatto.

Questo è un esempio di mappa mentale che a mè terrorizza:

Questo invece è un esempio di schema, o meglio diagramma che a mè personalmente “rilassa” perchè lo trovo ordinato e questo significa che (fantasia a parte) sarà piu’ semplice organizzare il programma ed arrivare a focalizzare l’obiettivo.

E se pensate che non ho capito nulla, sono proprio contenta, tanto oggi è il giorno della distruzione di tutto e sapete cosa porta alla distruzione? L’ignoranza! Quindi mi raccomando, NON SIATE MAI IGNORANTI!

Come avere una mente imbattibile

Probabilmente non siamo del tutto consapevoli di nascere con una mente imbattibile che “coltivata” nel tempo porta sicuramente ad ottenere dei risultati che dobbiamo fare attenzione a non sprecare, ma questo dipende da noi, dagli amici e dalla nostra famiglia. Ovviamente è sempre possibile (nella maggior parte dei casi) correggersi:

  1. Come prima cosa devi individuare cosa vuoi fare nella vita, il che non è sempre facile soprattutto se intorno a te hai persone che cercano di imporsi o di decidere “per il tuo bene” e questo accade specialmente quando si è giovani e si vogliono intraprendere, ad esempio, professioni come ” lo scrittore”. ( Mio padre mi ha sempre detto che gli scrittori ed i poeti sono degli squattrinati sognatori, ma nonostante questo io sto scrivendo ancora… sempre squattrinata e sempre sognatrice). Quello che vi sto dicendo è che dobbiamo essere motivati dalla nostra stessa passione che ci rende veramente imbattibili. Autodisciplina e costanza verranno di conseguenza.
  2. Dobbiamo essere consapevoli di quello che vogliamo (e chissà quante volte avete letto e sentito questa frase, ma non vi è nulla di più vero). Dobbiamo però sapere un’altra cosa ovvero noi emettiamo onde elettromagnetiche (cioè i nostri pensieri) i quali si devono sincronizzare sulle lunghezze d’onda positive, e per arrivare a questi pensieri abbiamo a disposizione diverse strade, una fra tutte è la meditazione che ci abitua ad osservarci mentre pensiamo.
  3. Dobbiamo essere in grado di restare sempre concentrati sulla nostra meta, quindi dobbiamo essere in grado di applicare la tecnica della visualizzazioneimmaginiamo una situazione piacevole in cui desideriamo trovarci, e mentre lo facciamo, poniamo l’attenzione sulle percezioni che proviamo.
  4. Imparare ad ascoltare le nostre intuizioni è un altro passaggio determinante: vi è mai capitato di avere un’idea geniale la mattina presto mentre siete in dormiveglia o la sera mentre state per addormentarvi, ma quando vi svegliate non la ricordate più? A mè capita spesso, troppo spesso purtroppo! Bene, dovete sapere che spesso queste intuizioni nascondono una pista di ricerca: è importante non “buttarle via” anche se apparentemente “assurde”.
  5. DIFENDITI! Da chi si serve di te e mangia tutta la tua energia. Non regalare ad altri i tuoi progetti, nè per “amore”, nè per amicizia, non si tratta di essere egoisti ma di rendere ragione a noi stessi. Ricordiamoci infatti che noi siamo spesso condizionati dai pensieri altrui e dalle nostre paure. Eleviamo il nostro livello di vigilanza e continuiamo a focalizzarci sui nostri obiettivi.
  6. NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI SENTIRCI REALIZZATI, MAI, A PRESCINDERE DAL RISCONTRO ECONOMICO CHE SARA’ CON IL TEMPO SICURAMENTE UNA PIACEVOLE CONSEGUENZA: QUESTO E’ IL VERO SUCCESSO. E’ COME NON SMETTERE MAI DI GIOCARE!

Sara Tommasi Malata? No! Putt…

Non lo dico io, ci mancherebbe, lo dicono “loro” in questo VIDEO, che è la prova della volgarità della massa, che ora a prova di ribellione dirà che salire in cattedra con certe persone è come scavarsi un fossato con le proprie mani… probabilmente è così, ma alla fine poco ce ne cale, no?

 SIAMO NOI LE VITTIME, LE VERE VITTIME, SIAMO NOI CHE NON POSSIAMO SCEGLIERE

ED E’ SEMPRE A NOI CHE IN PARTE ” CE LA RACCONTANO”… A VOLTE BENE A VOLTE PROPRIO MALE!

 

Io personalmente non ho capito nemmeno questo di video… ed a parte alieni e farfalline, cercherò di mandare un

MESSAGGIO UNIVERSALE: LA DROGA FA MALE !!!

 

Sara Tommasi a parte, vogliatevi bene, sempre, ogni giorno, ogni istante della vostra vita, questo conta davvero!

Decidete quello che volete diventare!

Io ho sempre voluto scrivere. (Punto).

Se ad oggi qualcuno me ne chiede la ragione io lo guardo e non favello, dal momento che dò per scontato che ognuno di noi abbia delle attitudini e che queste appaiono e si manifestano in un certo modo.

Ho deciso di diventare quello che voglio  fin da bambina, (da quando andavo alle elementari) ma non è detto che il “contatto” sia così immediato,( o lo sia stato),  a dire il vero qualche anno è passato e non è che io non ne abbia fatte di cose e non abbia fatto esperienza, anzi…

Però c’è una “cosa” che mi racconto ogni giorno ed è che il giorno che per fortuna o per bravura dovessi davvero “spaccare il mondo”, ecco, questo si romperebbe su una base ancora più solida data senza dubbio dall’esperienza, mi spiego: è come dare in mano una macchina potente ad un ragazzo che sta facendo la patente, a parte le sue buone intenzioni, a parte il suo entusiasmo, manca la pratica, quindi non solo si potrebbe fare male ma restarne deluso da non voler più guidare…

Ecco… io voglio guidare a tutta velocità ed andare il più lontano possibile…

Decidete quello che volete diventare e perseverate in questo!!!

DIMENTICAVO… NON PERDERE MAI IL RISPETTO DI TE STESSO, QUESTO E’ IMPORTANTE, SOLO COSI’ PUOI DIVENTARE DAVVERO QUELLO CHE VUOI DIVENTARE!!!

E se ci credi, ogni tanto ringrazia il tuo Dio… porta bene!!!

 

Quanto costa un articolo?

Mi scappa da ridere perchè siamo in una giungla di furbi e di onesti che difficilmente si incontrano, nelle poche e rarissime volte che gli onesti si incontrano con gli onesti, allora ecco che nasce davvero l’articolo di successo!

Purtroppo per chi arriva dalla vera scuola, sentire parlare di un articolo (post) soppesato e pagato a parole, o meglio, a numero di caratteri è davvero “una pugnalata al cuore”, però alla fine occorre farci l’abitudine per poter tentare almeno di arrivare a fine mese: se qualcuno ci riesce davvero? A questo non posso rispondere io, probabilmente risponderanno loro, i veri protagonisti ovvero “gli articolisti”, che poi facendo carriera diverranno blogger… e scaleranno le vette dei giornali, riviste, blog, siti piu’ importanti…

Quanto costa un articolo? Onestamente in rete trovi di tutto, da coloro che piangono miseria e ti propongono una collaborazione gratuita, PERO’ ti promettono grandi cose, possibilità uniche, come la firma del tuo articolo… e anche qui mi scappa da ridere “se l’articolo lo scrivo io, devo fare la reverenza, rischiando  il colpo della strega, o peggio,per mostrare gratitudine al fatto che io possa firmare il mio stesso articolo?”… Poi ci sono quelli che offrono 50 centesimi come incoraggiamento e generalmente sono anche i piu’ pretenziosi, ovvero si permettono di evidenziare il fatto che l’articolo deve essere originale e per nulla copiato e se solo risultasse una frase copiata o “male interpretata”, la collaborazione viene annullata. Anche in questo caso ci sarebbe una sola parola da dire… la dico? Vorrei ma non posso.

Poi i prezzi salgono o così si fa per dire, un euro, un euro e 50, due euro, tre euro, difficilmente quattro euro per poi passare a cinque a salire… si puo’ arrivare anche a cinquanta euro. Oppure all’ articolista vengono offerti i “pacchetti”, una sorta di “prendere o lasciare”, e solitamente l’articolista accetta. Esistono anche siti che offrono gratuitamente l’iscrizione a tutti coloro che mostrano abilità nella scrittura e di conseguenza “ti” propongono diverse candidature. In questo caso va anche meglio, ovviamente se davvero ti viene assegnato un lavoro (chissà perchè i lavori mediamente vengono assegnati sempre agli stessi…, un caso?).

Oggi dicono che se vuoi guadagnare devi aprirti un sito ed iniziare a scrivere guide ed e-book, vero… da che parte iniziare? Questo te lo spiego domani… o in un altro post!

Ah… allora perchè faccio questo lavoro? Perchè ne sono innamorata e l’amore è cieco, stupido, stolto, l’amore ha il senso assoluto della totalità, ti prende anima e corpo… ecco, faccio questo lavoro o perchè sono stupida, o perchè ne sono talmente innamorata che il mio pensiero è di non poter far altro nella vita… Volete la risposta vera e sincera? Perchè so che avrò successo! (Prima o poi…).

Grazie!

Katia